Blog: http://lucaenoch.ilcannocchiale.it

I voli della morte.



I voli della morte denunciati dal giornalista Rodolfo Walsh nella Carta abierta a la junta militar, il giorno prima di essere ucciso, sono arrivati in tribunale 35 anni dopo - scrive il quotidiano Pagina 12. Il 28 novembre in un tribunale di Buenos Aires è cominciato il terzo processo contro i militari della Escuela de mecanica de la armada (Esma), che funzionava come centro di detenzione clandestino durante l'ultima dittatura militare (1976-1983). E' uno dei processi per crimini contro l'umanità più grandi della storia: ci sono 68 imputati accusati di rapimento, tortura e omicidio. Tra questi, otto piloti accusati di guidare gli aerei militari da cui venivano gettati in mare i detenuti dopo essere stati torturati e addormentati. Il metodo di gettare i prigionieri nell'oceano era usato dalle forze armate già prima del colpo di stato. Ma poco dopo il golpe, nell'aprile del 1976, cominciarono ad apparire i primi cadaveri sulle coste dell'Uruguay. Tra due anni, e dopo aver ascoltato più di novecento testimoni, i parenti delle vittime conosceranno la condanna che dovranno scontare i militari dell'Esma.
Io avevo portato il crimine dei "voli della morte" sulle pagine di Gea ispirandomi al bellissimo film di Bechis "Garage Olimpo", nell'episodio "La crociata di Clive" di cui vedete sopra una vignetta.

Pubblicato il 21/12/2012 alle 15.20 nella rubrica Memoria.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web